Il fenomeno della grandine si riproduce quando i cristalli di ghiaccio presenti nelle nuvole temporalesche incontrano, cadendo, particelle d'aria spinte da correnti ascendenti. In questo modo si formano sfere contenenti bolle d'aria che raggiungendo la parte più densa delle nuvole si solidificano in ghiaccio.

Durante il temporale i chicchi subiscono numerosi movimenti ascendenti e discendenti che ne aumentano peso e volume. Quando il peso dei chicchi vince la pressione delle correnti ascensionali si verifica la precipitazione.

La dimensione dei chicchi è normalmente compresa fra 1 e 4 cm, ma può variare da alcuni millimetri fino a 10 cm.

Le diverse condizioni atmosferiche influenzano la forma, il peso e la velocità di caduta dei chicchi: queste sono le caratteristiche che determinano le diverse entità del danno.