Nel settore automotive si definisce contaminazione la presenza, per caduta, di materiale eterogeneo sulla carrozzeria del veicolo.

Le contaminazioni possono essere di origine:

  • organica: insetti, escrementi, resine naturali, residui petroliferi;
  • inorganica: cemento, ferro, sabbia, composti chimici, catrame, acqua salina, ricadute industriali;
  • mista: organica + inorganica.

Una contaminazione genera una variazione tattile ed estetica della superficie interessata, non rimuovibile da un comune lavaggio effettuato con prodotti tradizionali.

La contaminazione si può presentare sotto forma di punti, macchie o chiazze diverse sia per dimensioni che per colore e composizione chimica.

Queste tracce contaminanti aderiscono aggressivamente alla superficie esterna del veicolo e se non trattate rapidamente, a seguito di reazioni chimiche diverse, danneggiano la vernice provocando alterazione del colore, corrosioni e bruciature.